Il lavoro di ricerca sulla ceramica si traduce per Alfonso Femia in diverse declinazioni affinché la materia possa riappartenere all’architettura e al suo processo di realizzazione. “La materia non è mai una mera questione estetica ma è parte di uno storytelling intorno al progetto e alla dimensione empatica che alla storia il progetto vuole o è in grado di raccontare. E’ un atto di resposnsabilità perchè può e deve mettere in atto la filiera del fare come azione della filiera del pensare.” Alfonso Femia.
Ad Asnières-sur-Seine, nel progetto del Jardin de Gabriel, AF design disegna e sviluppa con Casalgrande Padana delle cornici in ceramica, e nel dialogo continuo con Danilo Trogu gli chiede di trasformarle in un opera d’arte, in un racconto, affinché un insieme di edifici residenziali possano parlare del tempo e di un senso di appartenenza ad un luogo che, un secolo fa, aveva raccolto intorno al suo paesaggio gli impressionisti francesi.