Categories
VIDEO

CORNICI D’AUTORE, ASNIÈRES-SUR-SEINE

Il lavoro di ricerca sulla ceramica si traduce per Alfonso Femia in diverse declinazioni affinché la materia possa riappartenere all’architettura e al suo processo di realizzazione. “La materia non è mai una mera questione estetica ma è parte di uno storytelling intorno al progetto e alla dimensione empatica che alla storia il progetto vuole o è in grado di raccontare. E’ un atto di resposnsabilità perchè può e deve mettere in atto la filiera del fare come azione della filiera del pensare.” Alfonso Femia.
Ad Asnières-sur-Seine, nel progetto del Jardin de Gabriel, AF design disegna e sviluppa con Casalgrande Padana delle cornici in ceramica, e nel dialogo continuo con Danilo Trogu gli chiede di trasformarle in un opera d’arte, in un racconto, affinché un insieme di edifici residenziali possano parlare del tempo e di un senso di appartenenza ad un luogo che, un secolo fa, aveva raccolto intorno al suo paesaggio gli impressionisti francesi.

Categories
ANIMALS / ANIMAUX COLOURS / COULEURS IMAGINARY / IMAGINAIRE NATURE REAL / REEL WALLPAPER / PAPIER PEINT

WINGS

ZAMBAITI CONTRACT

ALFONSO FEMIA /
AF*DESIGN
2020

WINGS

Collezione Eterea

Strati tridimensionali con riflessi bagnati dal sole, iridescenze tridimensionali che subito ci immergono in trame, geometrie, sequenze, e che poco a poco ci permettono di comprendere che una struttura apparentemente aleatoria è una delle geometrie costruttive più sofisticate dell’aereonautica della natura: sono ali, non ali qualsiasi, ali di una libellula, ali di più libellule.
Ci fanno ricordare che occorre avere le ali per volare, ma che si può volare anche con l’immaginazione grazie alla percezione delle stesse.
Trame che diventano filigrana, filigrana che diventa tessuto, tessuto che avvolge gli spazi creando e costruendo mondi diversi.

_

Eterea Collection

Iridescent three-dimensional layers immerse us in textures, patterns, and sequences that gradually allow us to understand that a random structure can instead be one of the most sophisticated constructive geometries of nature’s air force: wings, a particular type of wings, the wings of a dragonfly, the wings of multiple dragonflies. They remind us that you need wings to fly, but you can also fly with your imagination thanks to the perception of the same wings. Textures that become filigree, filigree that becomes fabric, fabric that wraps spaces shaping and building different worlds.

_

Collection Eterea

Des couches tridimensionnelles irisées nous plongent dans des textures, des motifs et des séquences qui nous permettent progressivement de comprendre qu’une structure aléatoire peut, au contraitre, être l’une des géométries constructives les plus sophistiquées de l’aéronautique de la nature : des ailes, un type particulier d’ailes, les ailes d’une libellule, les ailes de plusieurs libellules. Elles nous rappellent que nous avons besoin d’ailes pour voler, mais que l’on peut aussi prendre notre envol avec notre imagination grâce à la perception de ces mêmes ailes. Des textures qui deviennent filigranes, des filigranes qui deviennent tissu, du tissu qui enveloppe les espaces façonnant et construisant des mondes différents.

Categories
ANIMALS / ANIMAUX COLOURS / COULEURS IMAGINARY / IMAGINAIRE NATURE REAL / REEL WALLPAPER / PAPIER PEINT

LUCIFER

ZAMBAITI CONTRACT

ALFONSO FEMIA /
AF*DESIGN
2020

LUCIFER

Collezione Eterea

Piume come stratificazioni, come superficie unitaria che si forma con il gioco sapiente di sovrapposizione di ogni singola piuma sull’altra, sino a comporre una magia, una materia che ci porta altrove e ci fa volare. Piume bianche che si tingono di rosso, rendendo ambiguo e curioso il rapporto tra qualcosa che sta nascendo, o qualcosa che sta affiorando. Il colore individua il contrappunto, la passione, l’amore…sino alla trasgressione.

_

Eterea Collection

Feathers as stratifications, as a unitary surface made by superimposing each feather on top of the other, creating magic that can take us elsewhere and make us fly. White feathers colored in red, create a connection between something new or emerging, with something ambiguous and curious. The color identifies passion, love, transgression.

_

Collection Eterea

Les plumes comme stratifications, comme une surface unitaire créée par la superposition de chaque plume, dévoilant une magie qui peut nous emmener vers un ailleurs et nous faire voler. Les plumes blanches colorées en rouge créent une connexion entre nouveauté ou émergence, avec quelque chose d’ambigu et de curieux. La couleur identifie la passion, l’amour, la transgression.

Categories
VIDEO

IMAGINE / DARKNESS TO LIGHT, DELTA LIGHT

Il nuovo libro IMAGINE di Delta Light presenta una selezione dei progetti internazionali recentemente realizzati tra cui la nuova sede delle Poste di Parigi.

Categories
IMAGINARY / IMAGINAIRE SENSUALITY / SENSUALITE

SPARROW LANDSCAPE AAW

7.27 THE MOON CODEX
ATTICO INTERNI
STAYGREEN

ALFONSO FEMIA /
AF*DESIGN
2020

SPARROW LANDSCAPE AAW

Presentato a Milano durante l’evento All Around Work (AAW 2020)

Sparrow Landscape è un concetto spaziale orizzontale che mette insieme l’idea di un piano operativo a geometria variabile, sormontato da un sistema a moduli che realizza uno skyline verticale. Filtra, separa, organizza e allestisce i diversi momenti ed esigenze di un piano lavoro che vuole mantenere una condizione di “intimità” e sicurezza pur mantenendo la possibilità di essere “collettivo”.

Pensato per i diversi tempi che ogni attività sviluppa durante l’arco della giornata, Sparrow Landscape restituisce in questo momento storico anche la condizione di sicurezza, per distanza e possibile supporto per protezione, senza che questo sia un dispositivo aggiuntivo ma possa far parte del concetto stesso di Sparrow Landscape.

_

Presented in Milan during the All Around Work event (AAW 2020)

Sparrow Landscape is a horizontal spatial concept that brings together the idea of a variable geometry desk, surmounted by a modular system that creates a vertical skyline. It filters, separates, sets up and organizes the different moments and needs of a desk that wants to maintain a condition of “intimacy” and safety while maintaining the possibility of being a “collective” space.

Designed for the different times that each activity develops during the day, in this historical moment Sparrow Landscape also offers safety measures, as distance and possible protective support, without this having to be an additional device to the table.

_

Présenté à Milan lors de l’événement All Around Work (AAW 2020)

Sparrow Landscape est un concept spatial horizontal qui développe l’idée d’un bureau à la géométrie variable surmonté d’un système modulaire, le tout créant une skyline verticale. En filtrant, séparant et aménageant les espaces, il définit les différents moments de travail et répond aux divers besoins d’un bureau. Sparrow Landscape veut maintenir une condition “d’intimité” et de sécurité tout en conservant la possibilité de vivre dans un lieu “collectif”.

Conçu pour répondre aux différents moments que crée chaque activité de travail pendant la journée, Sparrow Landscape offre, spécialement pendant cette période sanitaire spéficique, de véritables mesures de sécurité telles que le respect des distances et la possible intégration de supports de protections individuelles, sans avoir à ajouter de systèmes spéciaux à la structure de la table.

Categories
VIDEO

DALLARA ACADEMY, ALUMINUM / ALLUMINIO

Il dialogo con la luce attraverso la materia. Cogliere la variazione delle ombre attraverso la materia come in un caleidoscopio. Una geometria variabile dialoga con l’ombra continua. Rendere parlante la materia. Video prodotto by Inside the Whale.

Categories
IMAGINARY / IMAGINAIRE METAL SENSUALITY / SENSUALITE

SPARROW LANDSCAPE

7.27 THE MOON CODEX
ATTICO INTERNI
STAYGREEN

ALFONSO FEMIA /
AF*DESIGN
2020

SPARROW LANDSCAPE

Sparrow Landscape è un concetto spaziale orizzontale che mette insieme l’idea di un piano operativo a geometria variabile, sormontato da un sistema a moduli che realizza uno skyline verticale. Filtra, separa, organizza e allestisce i diversi momenti ed esigenze di un piano lavoro che vuole mantenere una condizione di “intimità” e sicurezza pur mantenendo la possibilità di essere “collettivo”.

Pensato per i diversi tempi che ogni attività sviluppa durante l’arco della giornata, Sparrow Landscape restituisce in questo momento storico anche la condizione di sicurezza, per distanza e possibile supporto per protezione, senza che questo sia un dispositivo aggiuntivo ma possa far parte del concetto stesso di Sparrow Landscape.

_

Sparrow Landscape is a horizontal spatial concept that brings together the idea of a variable geometry desk, surmounted by a modular system that creates a vertical skyline. It filters, separates, sets up and organizes the different moments and needs of a desk that wants to maintain a condition of “intimacy” and safety while maintaining the possibility of being a “collective” space.

Designed for the different times that each activity develops during the day, in this historical moment Sparrow Landscape also offers safety measures, as distance and possible protective support, without this having to be an additional device to the table.

_

Sparrow Landscape est un concept spatial horizontal qui développe l’idée d’un bureau à la géométrie variable surmonté d’un système modulaire, le tout créant une skyline verticale. En filtrant, séparant et aménageant les espaces, il définit les différents moments de travail et répond aux divers besoins d’un bureau. Sparrow Landscape veut maintenir une condition “d’intimité” et de sécurité tout en conservant la possibilité de vivre dans un lieu “collectif”.

Conçu pour répondre aux différents moments que crée chaque activité de travail pendant la journée, Sparrow Landscape offre, spécialement pendant cette période sanitaire spéficique, de véritables mesures de sécurité telles que le respect des distances et la possible intégration de supports de protections individuelles, sans avoir à ajouter de systèmes spéciaux à la structure de la table.

Categories
VIDEO

DALLARA ACADEMY, TILES / CERAMICA

Il dialogo con la luce attraverso la materia. Cogliere la variazione delle ombre attraverso la materia come in un caleidoscopio. Una geometria variabile dialoga con l’ombra continua. Rendere parlante la materia. Video prodotto by Inside the Whale.

Categories
CARDBOARD / CARTON COLOURS / COULEURS SENSUALITY / SENSUALITE

AUDREY

7.27 THE MOON CODEX
ATTICO INTERNI
STAYGREEN

ALFONSO FEMIA /
AF*DESIGN
2020

AUDREY

Semplice, dallo stile essenziale per mettere in evidenza la materia, la sua trama, la sua reazione alla luce, al tatto. Due materie, cartone e tessuto, si sfiorano e si compenetrano. La percezione, ora monolitica, ora scavata, accoglie il corpo in un tutt’uno con la forma.
Il disegno vuol far risaltare i dettagli della materia. Pratica per non limitare i movimenti che possono risultare fluidi, spontanei, senza traccia di pose o impaccio. Un po’ maschile, un po’ femminile. Delicata, con identità propria ma non troppo marcata.
La declinazione di colori e trame non la farà mai sfociare nella noia e sarà una presenza nello spazio.

_

A simple and essential style that highlights the matter, its texture, its reaction to light and touch.
Two different kinds of materials, cardboard and fabric, that complete one another. Now perceived as a monolith, now as excavated, body and shape become a whole.
The design is thought to highlight the details of the material. Practical, in order to not limit movements that can be fluid and spontaneous. A little masculine, a little feminine. Delicate, with its own identity but not too marked.
The declination of colors and textures will never lead to boredom, creating a real presence in the surrounding space.

_

Un design simple et essentiel qui met en valeur la matière, sa texture, sa réaction à la lumière et au toucher.
Deux différentes sortes de matériaux, carton et tissu, qui se complètent mutuellement. Parfois perçu comme un monolithe, parfois excavé, forme et corps deviennent un tout.
Le design d’Audrey est pensé pour mettre en valeur les détails des matériaux. Pratique, afin de ne pas limiter des mouvements qui peuvent être fluides et spontanés. Un peu masculin, un peu féminin. Délicat, avec sa propre identité mais pas trop marqué. La déclinaison des couleurs et des textures ne provoquent jamais l’ennui et créent une présence, réelle, dans les espaces alentour.

Categories
CARDBOARD / CARTON COLOURS / COULEURS GLASS / VERRE IMAGINARY / IMAGINAIRE LIGHT / LUMIERE METAL REAL / REEL SPACE / ESPACE WOOD / BOIS

THE CHRONOTOPIC SYSTEM

ALFONSO FEMIA /
AF*DESIGN
2017

THE CHRONOTOPIC SYSTEM

The Chronotopic System
Workspace 3.0
A Joyful Sense at Work

Salone del mobile, Milano
4 – 9 aprile 2017

Si sta modificando la percezione dell’uso dello spazio secondo un pensiero di “sconfinamento” dei perimetri a cui sino ad oggi lo spazio dell’ufficio rispondeva secondo sequenze e trame imposte, codificate e insite dentro una logica gerarchica e strutturata.
Oggi si definisce lo spazio libero e fluido come una condizione non solo di corrispondenza alla nuova società tecnologica ma allo stesso tempo come potenziale condizione creativa per la ricerca di una innovazione permanente.
Contaminazione, integrazione, appartenenza, sono i principi su cui il progetto deve muoversi.
Sconfinare la dimensione intima nella dimensione collettiva.
Rendere lo spazio del lavoro un luogo cronotopico, ovvero una spazio che si modifica in funzione del tempo e del luogo, pertanto un luogo vivo che si crea e si modifica in funzione dell’uso, delle esigenze e dei desideri di chi lo “abita”.
Il workplace del futuro invertirà la percentuale di spazi statici, fissi e immutevoli verso una maggioranza di spazi dinamici e mutevoli, verso la radicalizzazione di uno spazio articolato e variabile che si appoggia o si declina su uno o più elementi fondativi, di anchoring al luogo.
Non vi saranno regole precise nel futuro e i tre tipi di spazi, statico, dinamico (conviviale), creativo (cronotopico) si mescoleranno e prenderanno forma e identità ogni volta a seconda dell’interlocutore che li rappresenta.

_

This new idea of “trespassing perimeters” is changing the way space is used and perceived, especially in the workplace, where there have always been imposed sequences, codified within a hierarchical and structured logic.
Nowadays, free and fluid space is defined as a condition, not only in alignment to the new technological society but also as a potential creative condition for the research of permanent innovation.
Contamination, integration, belonging, these are the principles of the project.
Turning the work space into a chronotopic place, means that it changes according to time and space, a place that lives and that is created and modified according to how it is used and to the needs and desires of those who “live” it.
The workplace of the future will invert the percentage of static and fixed spaces with more dynamic and adjustable spaces.
In the future, there will be no precise rules and the three types of spaces – static, dynamic (convivial), creative (chronotopic) – will combine themselves each time according to the user.

Changer la perception de l’usage des espaces selon une idée de « transgression » qui, jusqu’aujourd’hui, voyait les espaces de bureaux comme des séquences et des trames imposées, codifiées et inhérentes au sein d’une logique structurée et hiérarchisée.

Aujourd’hui, les espaces vides et fluides se doivent de répondre aux besoins de la nouvelle société numérique et technologique mais également à la création : la quête d’innovations permanentes.
Les principes vers lesquels tend le concept des nouveaux espaces de bureaux Workplace 3.0 sont la contamination, l’intégration et l’appartenance.
Le travail, sous ses différentes formes, occupe la plus grande partie de notre vie – en terme de temps. L’engagement et le devoir se doivent de transformer le temps de travail en temps de vie. Quand nous pensons à la définition « A joyful sense at work », cela évoque la vie et le désir de vivre sa vie entièrement et sincèrement.
Notre idée du Workplace 3.0 est de travailler le seuil entre la dimension intime et collective. Faire du lieu de travail un espace chronotope ou un espace qui se modifie comme la fonction du temps et du lieu. Ainsi, un lieu de vie est créé et modifié selon les utilisations, les besoins et les envies de celui qui le « vit ».
Le lieu de travail du futur inversera la tendance : le pourcentage d’espaces statiques, fixes et inchangeables sera réduit alors qu’une majorité d’espaces dynamiques et modifiables apparaîtra ; de sorte que la radicalisation d’un espace articulé et variable se décline en un ou plusieurs éléments centraux, comme un point d’ancrage.

Cette réflexion nous a inévitablement menés à la ville, à l’idée de la ville, aux espaces d’échanges dans la ville, à ses parties de vie… les lieux hors temps.
Workplace 3.0 exprime la générosité, la sincérité, la fluidité, la sensualité, l’intimité, la relation.